SHADO x Biennale Arte 2026 con Cisco, Dardust, Paolo Fantin | H-FARM
La nostra media company ha collaborato a “Echo/SommersiVo”, sistema generativo che trasforma il suono in arte per l’installazione Note persistenti del Padiglione Venezia.
“Echo/SommersiVo” tra arte, AI e ingegneriaTerzo progetto di SHADO per La Biennale di Venezia: per la 61. Esposizione Internazionale d’Arte – In Minor Keys di Koyo Kouoh, la nostra media company porta la sua esperienza nella creazione di universi narrativi che diventano esperienze digitali e fisiche.Ideata dallo scenografo Paolo Fantin, l’installazione “Echo/SommersiVo” accompagna i visitatori in una discesa progressiva dalla superficie alla profondità, dalla luce al buio. Lungo il percorso compaiono frammenti scultorei di pianoforte, fino ad arrivare allo strumento intero che suona SommersiVo, il brano composto ed eseguito da Dardust. Il pianista non c’è fisicamente, ma il suo gesto resta lì. Foto: Osvaldo di PierantonioSHADO e Cisco hanno sviluppato un sistema sonoro generativo basato sull’AI che trasforma musica, movimenti e pensieri scritti dal pubblico in parole e suoni che cambiano in tempo reale, in modo sempre diverso.
Cerchi modi nuovi di raccontare il tuo brand ed entrare in relazione con i consumatori?
L’installazione fa parte di Note persistenti, progetto curato da Giovanna Zabotti con Denis Isaia e Cesare Biasini Selvaggi per il Padiglione Venezia, che invita a scoprire Venezia attraverso suoni, memorie e tracce invisibili.Sarà visitabile per tutta la durata della Biennale d’Arte, dal 9 maggio al 22 novembre 2026.