Nuova comunicazione digitale per Mani Tese

Nuova comunicazione digitale per Mani Tese

9 Luglio 2019
Abbiamo curato la nuova campagna di comunicazione digitale della ONLUS attraverso un concept basato su uno storytelling originale e un linguaggio fortemente riconoscibile ispirato alle serie TV.

Con una trasposizione dalla finzione alla realtà, abbiamo raccontato i progetti di Mani Tese utilizzando la metafora delle serie TV, un’idea creativa che ha la duplice funzione di coinvolgere – comunicando in modo attuale e lontano dagli stereotipi i molteplici progetti su cui è impegnata la ONLUS – e di dare una rappresentazione autentica della loro durata e complessità.
 
Mani Tese, Organizzazione Non Governativa e ONLUS riconosciuta come Ente Morale e dotata dello status consultivo presso il Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, dal 1964 si occupa di progetti di cooperazione internazionale volti a promuovere un’economia autonoma e sostenibile insieme alle comunità locali di Africa, Asia e America Latina. In Italia, inoltre, le sue attività si sviluppano attraverso migliaia di volontari attivi nel territorio su progetti e stili di vita improntati alla solidarietà e alla sostenibilità.
 
Ci siamo occupati della definizione del concept creativo, della declinazione di grafiche e testi nei diversi canali di comunicazione online, della pianificazione media e dello sviluppo della pagina web continuadonare.manitese.it, in cui i progetti di Mani Tese rimandano esplicitamente a uno dei più noti servizi di streaming di film e serie TV. Così l'impegno di Mani Tese per l’ambiente, i diritti, l’educazione e il cibo si proietta negli episodi di serie immaginarie come “La casa di paglia”, “Baking Bread”, “Climate Change Heroes” o “Il pozzo dei desideri”, secondo una selezione tematica fatta grazie a un’innovativa analisi open data sull’interesse generato online dalle serie TV.

Un’associazione fra vita reale e fiction che ha l’obiettivo di tradurre la passione per le serie in impegno reale e trasformare un fenomeno come il bingewatching in qualcosa di positivo e virtuoso: il “bingegiving”, una propensione alle donazioni seriale e irrinunciabile.