"Finalmente, l'AI fa i compiti al mio posto!" | H-FARM

La tecnologia a scuola, un cambiamento positivo – spunti di Mauro Bordignon (H-FARM International School).

Qui a scuola abbiamo visto progetti incredibili realizzati da studenti di 14 anni o anche più giovani: alcuni hanno sviluppato un sistema di crittografia e decrittografia su WhatsApp hanno insegnato ai droni a riconoscere i tratti del viso e rispondere ai gesti delle mani hanno creato musica e film professionali con l'AI generativa hanno realizzato un tunnel del vento per studiare l'aerodinamica, progettando e stampando un'auto in 3D e misurandone il Cx nel tunnel  hanno costruito dei modellini di grattacieli, testando la resistenza dei terremoti attraverso una piattaforma che hanno progettato e stampato in 3D da soli La tecnologia è ovunque, e questo vale anche per i giovani. Si tratta di usarla in modo responsabile per migliorare il modo in cui impariamo – un obiettivo che ci appassiona a H-FARM International School. Utilizziamo molte tecnologie avanzate, tra cui l'AI, per aiutare studenti e insegnanti a imparare e collaborare in modo più coinvolgente ed efficace. Sappiamo che le tecnologie comportano dei rischi, a volte seri, ma sappiamo anche quanto siano importanti per la formazione. Perché vietare se si può insegnare un uso intelligente? Invece di proibire strumenti, piattaforme o software, è fondamentale spiegare agli studenti come usare la tecnologia in modo responsabile ed etico e a riflettere in modo critico su quello che trovano online. Attraverso le tecnologie, aiutiamo gli studenti a prepararsi per le sfide di oggi e di domani. Alcuni esempi? La nostra sede di Venezia è una Apple Distinguished School dal 2018: sfruttando le enormi possibilità dei dispositivi e degli strumenti Apple promuoviamo la creatività, la curiosità e l'eccellenza accademica. Abbiamo sviluppato delle esperienze di VR per rendere l'apprendimento più interattivo ed efficace, che GoStudent – uno dei principali fornitori di ripetizioni al mondo – ha utilizzato per lanciare la sua piattaforma VR con lezioni in inglese e spagnolo. Dobbiamo lasciare che gli studenti usino ChatGPT? Insegnanti e genitori sono spesso preoccupati che gli studenti utilizzino la tecnologia per copiare e farsi fare i compiti, ma l'AI e gli altri strumenti più all'avanguardia sono dei grandi aiutanti. Certo, possono esserci dei momenti in cui gli studenti chiedono all'AI di fare al loro posto, ma ricordiamoci che anche prima di Internet o dell'AI, si chiedeva aiuto in famiglia o si copiava dai compagni di classe. Gli insegnanti conoscono bene i loro studenti e sono in grado di distinguere tra lavori autentici e copiati. Qui a scuola, attraverso l'AI creiamo piani di apprendimento personalizzati per ogni studente, basati sui loro punti di forza e interessi. La utilizziamo per dare feedback sui lavori, aiutando gli studenti a identificare le aree in cui devono migliorare. La utilizziamo anche per creare contenuti più stimolanti, come simulazioni VR e giochi interattivi. Adottare questa prospettiva non significa solo costruire un rapporto positivo con la tecnologia. Significa aiutare gli studenti a capire che la loro creatività e passione sono più forti dell'uso eccessivo della tecnologia. ––– Grazie per gli spunti a Mauro Bordignon, Head of Academics and Pedagogical Innovation di H-FARM International School.   È questo l'approccio che cerchi nella scuola per tuo figlio? Scopri il nostro network di scuole internazionali e prenota un appuntamento per conoscerci!