FutureShots 2024: Beyond AI | 11 maggio | H-FARM
Talk e performance con influencer e creator su AI e musica, fotografia, cinema, gaming e molto altro | Festival dell’innovazione
Il futuro dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale a FutureShotsFutureShots 2024 è il nostro festival dell’innovazione, quest’anno giunto alla sesta edizione! Dal 9 all’11 maggio, quasi 2.000 professionisti, imprenditori, educatori, innovatori, manager, startupper, insegnanti, influencer, artisti, gamer, musicisti e studenti si sono uniti a noi per esplorare gli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale nella formazione, nel business e in molti altri settori.Main partner: AudiPartner: AccessiWay • EduTech EuropePartner tecnici: QLASH • La Romana • Gallo PubblicitàLe origini dell’AIDiego Barbera, giornalista di tecnologia e sportDall’uomo di latta del Mago di Oz al film Metropolis del 1927, l’intelligenza artificiale – intesa come qualcosa che va oltre l’umano – non è affatto un concetto nuovo. Le sue radici risalgono all’antichità greca con il mito di Talos, un automa gigante di bronzo creato da Efesto, arrivando agli anni ’50, periodo in cui visionari come Alan Turing si chiedevano se le macchine fossero in grado di “pensare” come gli umani. Da quei primi tentativi, l’AI ha attraversato decenni di alti e bassi, alternando periodi di progresso a momenti di stagnazione, arrivando al boom degli ultimi anni, grazie a miglioramenti esponenziali nella potenza di calcolo e a una disponibilità senza precedenti di dati. Ora l’AI permea tutto e si integra profondamente nei nostri modi di lavorare e di vivere. Il futuro promette scenari ancora più stupefacenti e ci riporta alla domanda che fa da filo conduttore a FutureShots: cosa significa essere umani nell’era dell’AI?Come superare i propri limiti e farne una risorsaGiulia Lamarca, content creator e change makerSe chiedi a ChatGPT “Cosa fare se a 19 anni hai un incidente e finisci in sedia a rotelle?” riceverai risposte che sono considerate “corrette” e persino empatiche, ma non incoraggianti quanto ti aspetteresti. Per Giulia, il coraggio è la capacità di lanciarsi e provarci, e questo non è qualcosa che si può insegnare all’AI. L’AI comunque è un grandissimo alleato nella nostra vita e nel nostro lavoro, soprattutto nell’ambito creativo come quello di un content creator.La profonda trasformazione personale di Giulia inizia nel 2011. Dopo l’incidente che la rende paraplegica, inizia a riflettere intensamente sul suo futuro, sul valore della vita e sul significato di limite e libertà. La sedia a rotelle, inizialmente percepita come una prigione, diventa un mezzo per superare gli ostacoli.Quando decide di andare a La Paz, in Bolivia, con tutte le sfide logistiche e mediche che questo viaggio comporta, esprime a se stessa e agli altri la sua determinazione a vivere la vita al massimo. I limiti non vanno negati o evitati, vanno accettati e persino amati, perché ci spronano a dare il meglio di noi in tutte le circostanze della vita.Diventare imprenditori su TikTokCamilla Clemente, content creator e fondatrice di A-MOREA-MORE è un “brand community” nato e cresciuto su TikTok grazie alla partecipazione dei follower che, fin dall'inizio, hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del processo creativo, dal logo al design dei prodotti, esprimendo preferenze, consigli e critiche.Dopo aver studiato marketing e design, Camilla ha unito la sua passione per la moda al suo talento sui social media, lanciando un marchio che riflette ciò che le sta a cuore – amore, positività e inclusività – e che rappresenta il suo percorso di autorealizzazione ed espressione di sé. Il suo modo di interagire diretto e sincero e il coinvolgimento costante dei suoi fan ha portato A-MORE ad un grande successo, dimostrando quanto le piattaforme digitali possano essere strumenti straordinari per sviluppare un business di successo e per creare una community unita e partecipe.
La serie TV del futuroDavide Bartolucci, CEO di SHADOGià nel 2016, il sistema di intelligenza artificiale IBM Watson ha contribuito alla creazione del trailer del film “Morgan”. Stili di narrazione, processi di produzione, interazione con gli spettatori: oggi ci sono interessanti e originali esperimenti di AI applicata alle serie TV, tra cui:“Eternal You”, documentario che esplora come l’AI cambia la percezione della morte“Deep Fake Neighbour Wars”, serie satirica che sfrutta il deepfake per mettere in scena litigi tra celebrità“Nothing, Forever” spinge oltre il concetto di serie senza fine, generata in continuazione da algoritmi che ricreano l’atmosfera di “Seinfeld” per un pubblico moderno“Dimmi che è vero”, un’idea di SHADO, mescola l’AI con lo storytelling tradizionale delle soap opera per dare vita a una creazione ironica e surreale che spinge gli spettatori a interrogarsi sui cambiamenti nei media e sul nostro rapporto con la tecnologiaOltre l’obbiettivo: come l’AI trasforma la fotografiaEleonora Costi, fotografa e content creatorSiamo nella quarta dimensione della creatività: l’AI la porta ad un livello superiore. E non solo l’AI, tante altre tecnologia e i social stessi hanno trasformato radicalmente il modo in cui catturiamo e condividiamo immagini. Le nuove tecnologie non solo semplificano il processo creativo, ma sfidano anche la nostra percezione della realtà, cambiando il modo in cui il pubblico vede le immagini e il ruolo degli artisti che le creano.Con i suoi lavori che uniscono AI ed esplorazione urbana, Eleonora ci mostra un mondo in cui la fotografia è un’esplorazione continua dell’immaginazione e delle emozioni umane.Da fuori sede a imprenditoreStefano Maiolica, content creator e fondatore di Chupito AgencyStefano ha trasformato la sua esperienza di fuorisede in un business di successo e in una community di riferimento, @unterroneamilano, per tutti gli studenti lontani da casa. Partito da Salerno per Milano, ha iniziato a condividere le sue avventure e disavventure sui social, conquistando rapidamente milioni di follower e scegliendo di usare il termine “terrone” proprio per distruggere gli stereotipi.Una delle sue idee più brillanti è “AttraversaTAM”, un progetto di “bus sospeso” che offre viaggi in bus gratuiti agli studenti che dal Nord tornano al Sud Italia, grazie al contributo di diversi sponsor. Un percorso, quello di Stefano, che unisce creatività, nuove tecnologie e crescita personale e professionale, che l’ha portato anche a fondare Chupito, un’agenzia che realizza contenuti virali per l’organico.
Tecnologia ad alta quota. Hervé Barmasse intervistato dai protagonisti di We GenerationHervé Barmasse, alpinista e divulgatore – Protagonisti di We GenerationHervé ha ridefinito l’alpinismo con la sua coscienza ecologica. Affronta le sfide alpinistiche in modo più “puro”, ad esempio utilizzando materiali sostenibili e corde che non lasciano segni e cercando percorsi poco battuti. Il suo messaggio è chiaro: se non rivediamo il nostro modo di usare la tecnologia, continueremo a sfruttarla per soddisfare il nostro ego anziché per proteggere le montagne che diciamo di amare.La tecnologia ha reso le vette più accessibili, ma questo ha portato un grande aumento di flussi turistici, mettendo sotto pressione le infrastrutture locali e l’ambiente. Cò che dobbiamo cambiare non è la tecnologia in sé, ma il nostro modo utilizzarla per creare un impatto positivo.Un esempio è il progetto Mountain Progress Lab a Madonna di Campiglio, una collaborazione tra Audi e H-FARM che utilizza rilevatori fissi, sistemi di AI e Audi Q4 e-tron dotate di sensori mobili per raccogliere dati e tutelare l’ecosistema montano.Juventus FORWARD: Alla guida dell’innovazioneCarolina Chiappero, Innovation Manager di Juventus Football ClubLa sfida di oggi nel mondo del calcio è rinnovarsi costantemente. Ma per fare innovazione serve innanzitutto una cultura dell’innovazione, in modo che tutti i protagonisti del settore siano in grado di comprendere e sfruttare al meglio le potenzialità offerte dalla tecnologia e dall’AI, tra cui:analisi di gioco più efficaciprevisioni di infortuni o delle condizioni del campoprogrammi di allenamento e formazioneproduzione di più contenutinuovi modi di interagire con il pubblicoProprio in questo contesto, Juventus ha lanciato FORWARD, un laboratorio, uno spazio di co-creazione, un ponte tra il Club e l’ecosistema esterno dell’innovazione atto a contribuire positivamente al cambiamento per esplorare, implementare e accelerare nuove idee. Juventus ha collaborato anche con i nostri studenti di H-FARM College per trovare stimoli e idee per creare nuovi sensi di appartenenza al Club, anche oltre al campo di gioco.Minds meet machines: emozioni tra carbonio e silicioLuca Pezzullo, psicologo e Presidente dell’Ordine degli Psicologi del VenetoNoi umani siamo, in un certo senso, delle tecnologie sofisticate basate sul carbonio. Ora che interagiamo con le “menti” basate sul silicio dell’intelligenza artificiale, capaci di simulare comportamenti umani, il nostro istinto è quello di attribuire loro una mente, una personalità. Razionalmente sappiamo che l’AI non ha una mente come la nostra, ma a livello emotivo no.A volte, la tentazione di specchiarci in qualcosa di virtuale è forte: potremmo pensare di costruirci un partner virtuale che ci dica esattamente quello che vogliamo sentire o di rifugiarci in un mondo virtuale così perfetto da non volerne uscire. Scenari che portano grandi rischi di dissociazione e dipendenza.Allora, in cosa siamo realmente diversi dall’AI, se questa può sembrare indistinguibile da noi, sia a livello cognitivo che emotivo? La musica di strada incontra l’AIStefano Bottoni, fondatore e direttore artistico di Ferrara Buskers Festival + performance di due buskersIl Ferrara Buskers Festival è un viaggio nel tempo e nello spazio. 37 anni fa, tra le vie e le piazze di Ferrara, Stefano Bottoni, un fabbro-musicista con una passione sfrenata per la musica, ha trasformato la città in un palcoscenico, creando il festival più antico al mondo dedicato all’arte di strada. Ha significato inventare qualcosa che prima non c’era, (ri)portare l’arte alle persone.Generazioni di artisti e spettatori si sono incontrati in una fusione di arte, cultura e intrattenimento che, oggi, amplia le sue possibilità di espressione grazie all’AI. L’AI, infatti, può essere un’ispirazione che unisce mondi apparentemente distanti.L’AI sta cambiando il mondo: un viaggio tecnologico con JakidaleJakidale, YouTuberNell’era dell’AI, non siamo noi che scegliamo i contenuti: sono loro che “scelgono” il loro pubblico: basti pensare a Netflix e YouTube che personalizzano l’esperienza utente al massimo, raggiungendo l’utente giusto con il contenuto giusto per i suoi gusti.Gi strumenti di AI generativa sono ormai indispensabili per i content creator e rappresentano un’opportunità per potenziare la creatività e risparmiare tempo in tanti processi, dalla raccolta di idee, alla gestione commerciale, dalla creazione di contenuti alla traduzione. Ma per gli influencer, riproporre vecchie idee non basta più. Il suggerimento di Jakidale agli aspiranti creator è di uscire dagli schemi e di osare un po’ di “stupidità” e follia umana in questo mondo tanto intelligente quanto artificiale.FutureShots 11 maggio: l’innovazione si fonde con creatività e intrattenimentoÈ stata una giornata dedicata all’intersezione tra AI e creatività. Talk, performance ed esperienze con influencer, creator, musicisti, fotografi, sportivi e manager ci hanno mostrato mostrano come l’intelligenza artificiale sia un potente strumento per amplificare la creatività e le modalità di espressione. Hanno arricchito il festival anche:gaming arena QLASHesibizioni sportivelaboratori per bambini e ragazzigelato bike La Romanafood & drinks AlajmoDJ set