FutureShots 2024: AI for Education | 9 maggio | H-FARM
Intelligenza artificiale nella formazione: apprendimento, scuola, università, EduTech | Festival dell’innovazione
Il futuro dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale a FutureShotsFutureShots 2024 è il nostro festival dell’innovazione, quest’anno giunto alla sesta edizione! Dal 9 all’11 maggio, quasi 2.000 professionisti, imprenditori, educatori, innovatori, manager, startupper, insegnanti, influencer, artisti, gamer, musicisti e studenti si sono uniti a noi per esplorare gli ultimi sviluppi dell’intelligenza artificiale nella formazione, nel business e in molti altri settori.Main partner: AudiPartner: AccessiWay • EduTech EuropePartner tecnici: QLASH • La Romana • Gallo PubblicitàRIVEDI AI FOR EDUCATION SU H-FARM PLUS FutureShots 9 maggio: intelligenza artificiale per la formazione, la scuola e l’università con i migliori esperti EduTech d’EuropaIn collaborazione con EduTech Europe, la principale fiera EdTech europea, e con il patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, questa giornata è stata dedicata all’impatto, alle opportunità e alle sfide dell’AI e delle nuove tecnologie per rivoluzionare il modo in cui insegniamo, impariamo e pensiamo all’education.Abbiamo discusso di come l’intelligenza artificiale possa rendere la formazione più efficace e inclusiva, creare ambienti di apprendimento scolastici e universitari innovativi e fornire agli studenti la consapevolezza e le competenze per eccellere nel lavoro, soprattutto di fronte alla concorrenza di paesi emergenti come l’India e la Cina e contribuendo così a diffondere una nuova pedagogia per l’era digitale.Uno dei migliori eventi EduTech in Europa, FutureShots ha riunito i principali esperti di formazione e tecnologia.Guida per i leader all’intelligenza artificiale nell’educazioneLaura Knight, Director of Digital Learning di Berkhamsted SchoolL’AI è una minaccia o un’opportunità per la formazione? E per la società? Entrambe. L’AI sta ridisegnando il modo in cui insegniamo e apprendiamo: in classe rende l’apprendimento personalizzato e accessibile, sfruttando i dati per migliorare le valutazioni e semplificare i processi. Un aspetto fondamentale è l’utilizzo degli strumenti in modo etico e responsabile, filtrando e monitorando i contenuti.L’AI crea esperienze di apprendimento personalizzate e dinamiche, anche grazie alla possibilità di ricevere feedback immediati e di interagire in linguaggio naturale. Inoltre, permette di rendere i concetti astratti più comprensibili e tangibili e di offrire esperienze interattive tra simulazioni, mondi virtuali e giochi di ruolo. Alcuni consigli per introdurre l’AI in classe:formati sui principi piuttosto che sugli strumenti: gli strumenti cambiano troppo velocementerendi più partecipi gli studenti mostrando progetti realipunta sullo sviluppo di curiosità e pensiero criticopersonalizza il più possibile le lezioni per soddisfare tutte le esigenze di apprendimentoGuida strategica alla trasformazione dell’EdTechAlessandro Bilotta, Content Director for EDUtech di Terrapinn – Carlos Garriga Gamarra, CIO di IE University – Gary Henderson, Director Of Information Technology di Millfield School – Donatella Solda, Presidentessa di Edtech Italia – Diego Pizzocaro, CEO di H-FARM AISta cambiando radicalmente il modo in cui interagiamo con la conoscenza. Tecnologie all’avanguardia come l’AI generativa e il Web3 non solo aiutano a migliorare i risultati degli studenti, ma permettono a scuole e università di essere pronte per la nuova era digitale, arricchendo i metodi di insegnamento tradizionali e offrendo modi innovativi per restare agili e resilienti di fronte alle difficoltà.Esplorando il ruolo dinamico della tecnologia nella formazione, abbiamo capito come questi cambiamenti non solo migliorano l’esperienza educativa di oggi, ma preparano anche a orientarsi con successo nel complesso mondo di domani. Continuando ad adottare e sperimentare con queste tecnologie, ci avviciniamo sempre di più a un modello educativo che possa davvero rivoluzionare l’esperienza di studenti e docenti.
Focus sulle startup EdTechMatteo Bagnato, Direttore Generale di EdTech Italia – Matteo Fabbrini, CEO di FABA – Timothy O’Connell, Direttore di H-FARM Entrepreneurship & Startup CenterIl panorama delle startup EdTech in Italia e in Europa è in grande fermento. L’intelligenza artificiale e le tecnologie esponenziali stanno influenzando il lavoro delle startup e la loro crescita, specialmente nel settore EdTech, con soluzioni innovative progettate per soddisfare le esigenze degli educatori, delle famiglie, dei bambini, degli studenti. Matteo Fabbrini, ad esempio, ha fondato FABA, una startup che produce giochi hi-tech e contenuti audio editoriali per bambini che riducono il tempo passato davanti agli schermi – nominata tra le startup europee più promettenti. L’Italia sta recuperando terreno: l’Edtech in Italia è in ascesa, sottolinea Matteo Bagnato. Con Edtech Italia, associazione che riunisce startup, scaleup, aziende, investitori e istituzioni, intende migliorare l’istruzione e la formazione attraverso l’innovazione. È essenziale aprirsi al cambiamento per cogliere queste opportunità: percorsi su misura, feedback personalizzati, prevenzione dell’abbandono scolastico sono solo alcuni dei vantaggi dell’AI, oltre alla possibilità per gli insegnanti di concentrarsi in attività importanti legate all'interazione con gli studenti, evitando quelle ripetitive e faticose.Anche le opportunità per aspiranti imprenditori sono sempre più numerose, con governi e aziende che offrono programmi di accelerazione e investimento per accelerare la crescita delle imprese EdTech. Un esempio è FuturED, il programma di accelerazione EduTech che promuoviamo con CDP Venture Capital per identificare le migliori startup che utilizzano l’intelligenza artificiale e altre tecnologie avanzate per migliorare l’apprendimento a tutti i livelli: scolastico, universitario e aziendale. Le startup selezionate hanno presentato i loro progetti proprio sul palco di FutureShots.
Pedagogia nell’era digitale: la tecnologia per trasformare aule e mentiAmy Hollier, Director of Production di King’s College London – Mauro Bordignon, Head of Academics and Pedagogical Innovation di H-FARM International SchoolLa pedagogia sta subendo una grande trasformazione man mano che la tecnologia ridisegna l’esperienza in aula e i metodi di apprendimento. Integrare la tecnologia nella formazione non significa solo utilizzare nuovi strumenti, significa unire in modo armonioso questi strumenti con pratiche che migliorano il coinvolgimento degli studenti.Stiamo vivendo un periodo entusiasmante sia per gli educatori che per gli studenti: gli strumenti di intelligenza artificiale non solo supportano esperienze personalizzate, ma aiutano anche a identificare lacune educative, rendendo l’apprendimento più efficace e personalizzato sulle esigenze individuali. L’AI per un futuro sostenibile: aiutare gli studenti a fare la differenzaJean Wu, Director of Green Office Sustainability Programs di Franklin University – Jordan King, Global Opportunity Scholar di Franklin University Switzerland – Gemma Gwilliam, Head of Digital Learning, Education, and Innovation and Strategic Lead di “Portsmouth: the Digital City”L’intelligenza artificiale sta cambiando le regole del gioco per la sostenibilità, portandoci più vicini al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (Agenda 2030) e alla trasformazione di ogni industria—e il suo potenziale è ancora maggiore nelle mani degli studenti e delle nuove generazioni. Per loro, l’AI non è tanto una materia da studiare, quanto uno strumento pratico per affrontare le sfide ambientali. È però fondamentale che scuole e università li preparino a diventare cittadini globali responsabili, capaci di generare un impatto positivo e di trasformare in realtà le loro idee sostenibili.Incoraggiare gli studenti a diventare protagonisti del cambiamento è essenziale: sono loro che continueranno a esplorare e ampliare le possibilità dell’AI per il nostro pianeta.
Creare una scuola di successo nell’era digitaleGemma Gwilliam, Head of Digital Learning, Education, and Innovation e Strategic Lead di “Portsmouth: the Digital City”Preparare una scuola per il futuro significa molto più che aggiungere tecnologia nelle aule: richiede un’integrazione fluida delle strategie digitali con gli obiettivi della scuola. È fondamentale coinvolgere tutti – insegnanti, studenti, anche fornitori – fin dall’inizio per assicurare che la trasformazione digitale decolli davvero.Rifletti su cosa vuoi che la tua scuola raggiunga e su come farlo. Nel 2024, non dovrebbero essere tutti gli insegnanti preparati sulle nuove tecnologie? Ogni educatore dovrebbe saper usare gli strumenti digitali e le scuole dovrebbero costantemente aggiornare i toolkit degli insegnanti, incoraggiandoli a esplorare nuove idee e ad entrare in contatto con altri leader educativi fuori dagli ambienti scolastici.Consigli pratici per chi lavora nelle scuole:fermati – capisci dove ti trovi adessoanalizza – definisci dove vuoi andarerivedi – organizza il percorso e costruisci un team solidorifletti – monitora costantemente le tue azioni e i tuoi risultatiApprendimento basato sulle sfide: esperienze con approccio umano e impatto socialeGiuseppe Folonari, Operations & Growth di Onde AlteL’apprendimento basato sulle sfide capovolge il tradizionale approccio scolastico: gli studenti sono incoraggiati a diventare designer, innovatori e hacker per imparare a pensare in grande e a sperimentare in modo creativo come risolvere problemi reali. Alcuni progetti su cui ha lavorato Onde Alte, una B Corp attiva nell’impatto sociale, sono stati un corso di stampa 3D in cui gli studenti hanno progettato strumenti per migliorare la vita scolastica dei compagni con disabilità e un laboratorio di storytelling con l’intelligenza artificiale, in cui i bambini hanno creato una fiaba ambientata nel futuro utilizzando l’AI per scrivere la storia, animare le scene e comporre la musica.Costruire un’università pronta per il futuro: i pilastri del successoCarlos Garriga Gamarra, CIO di IE UniversityPer costruire un’università pronta per il futuro, bisogna fare in modo che le strategie digitali rafforzino ciò che l’università vuole realmente ottenere.È fondamentale coinvolgere tutti nella creazione e nell’implementazione della strategia digitale, per assicurarsi che i piani siano efficaci. Investire in questa direzione significa che tutti i docenti e lo staff sapranno usare efficacemente la tecnologia, la chiave per avere successo nel mondo formativo di oggi.Come gestire la cittadinanza digitale nelle scuoleRuggero Cortese, Apple Professional Learning Specialist e docente di H-FARM International SchoolFin da piccoli, è importante insegnare ai bambini come gestire la tecnologia in modo intelligente e responsabile affinché usino gli strumenti senza abusarne.C’è un grande divario tra ciò che le scuole insegnano e ciò che il mondo dell’economia reale si aspetta dalle nuove generazioni. Dobbiamo colmare questa lacuna insegnando ai ragazzi le competenze tecnologiche di cui avranno realmente bisogno sul lavoro e aiutandoli a imparare a pensare in modo critico, a collaborare e a essere creativi. Questo approccio li aiuta ad abituarsi alla tecnologia in modo sano e costruttivo.AI e nuovi metodi di valutazioneAmy Hollier, Director of Production di King’s College LondonNell’era dell’intelligenza artificiale, come possiamo misurare le conoscenze assicurando che gli studenti sviluppino abilità critiche e pensiero analitico? C’è bisogno di applicare valutazioni più autentiche: compiti che imitano le sfide del mondo reale e richiedono agli studenti di mettere in pratica ciò che hanno appreso in modo concreto e significativo.Nei contesti scolastici dove l’AI gioca un ruolo importante, i test tradizionali non bastano più. Gli insegnanti possono quindi ideare progetti che simulano problemi reali, dove gli studenti sono chiamati a usare gli strumenti di intelligenza artificiale in modo responsabile ed efficace. Per esempio, utilizzando l’analisi di tendenze dei dati per prendere decisioni o risolvere problemi che potrebbero presentarsi in ambito professionale.