H-FARM CLUB in collaborazione con Audi | Sustainable Progress | H-FARM
Come la tecnologia ci indica la strada verso la sostenibilità?
Di sostenibilità si parla sempre di più, in qualsiasi ambito. Ma come possiamo davvero sfruttare il potenziale delle innovazioni per migliorare il nostro presente e il nostro futuro?
Con Audi abbiamo organizzato in Campus alcuni incontri per favorire il dialogo sul tema del progresso sostenibile e riflettere su come tecnologia e innovazione possano dare risposte efficaci alle grandi domande di oggi e di domani.
Questo secondo appuntamento è stato dedicato al tema dell'Innovation for Sustainability.
Cosa sono i CLUB?
Sono community di appassionati dei temi chiave dell'innovazione: studenti, imprenditori e professionisti che si ritrovano in Campus per condividere esperienze imprenditoriali, trend e riflessioni e, perché no, ispirare il lancio di nuovi progetti.
Con chi ne abbiamo parlato?
Carlo Carraro, professore di economia ambientale presso Università Ca' Foscari e vicepresidente di IPCC, che ci ha condiviso una prospettiva economica sulla transizione ecologica:
"Le rinnovabili, l'efficienza e l'elettrificazione dominano la transizione energetica. Il punto di svolta è il progresso tecnologico: la sua diffusione sarà accelerata dal calo dei prezzi delle principali tecnologie a basse o zero emissioni".
Donata Columbro, giornalista e data humanizer, che ci ha raccontato l'importanza dell'analisi, dell'interpretazione e della comunicazione dei dati:
"Abbiamo tutti e tutte in mente i numeri della catastrofe, ma non quelli della salvezza. L'innovazione parte dal basso e parte dal bisogno: i dati che servono ora hanno al centro il concetto di cura. I dati contano solo se qualcuno se ne prende cura. La cura include tutti i modi in cui valutiamo, regoliamo e diamo significato ai dati".
Niccolò Calandri, co-fondatore e CEO di 3Bee, che ci ha accompagnato alla scoperta di progetti ad alto impatto legati a loT, Al e big data ambientali:
"In un ecosistema sano ci possono essere 500 specie di animali, 1.000 di piante, 10.000 di impollinatori, 100.000 di insetti e 1 milione di batteri. Grazie all'AI possiamo elaborare grandi quantità di dati negli ecosistemi naturali, così da trovare soluzioni efficaci per proteggere la biodiversità. È quello che stiamo facendo in 3Bee".
Valentino Vettori, fondatore di Arcadia Earth, ci ha offerto le emozioni di un un'esperienza di realtà virtuale in grado di sensibilizzare sui temi della sostenibilità.
Erano presenti anche i protagonisti di WeGeneration, il progetto che insieme ad Audi portiamo avanti da diversi anni per condividere un viaggio nella cultura dell'innovazione con gli studenti universitari.