L'AI diventerà cosciente? | H-FARM

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Si tratta di una domanda complessa che dipende da come definiamo la coscienza. Se per coscienza si intende la capacità di provare emozioni, la risposta è no. Se la definiamo in modo più ampio come la capacità di percepire gli stimoli e rispondere di conseguenza, i sistemi di AI potrebbero con il tempo diventare così complessi e sofisticati da raggiungere una propria forma di coscienza. In che modo? Il cervello è governato dalle leggi della fisica: secondo alcune teorie è quindi teoricamente possibile che un sistema informatico riesca a simulare le funzioni cerebrali e raggiunga uno stato di coscienza I sistemi di AI svolgono già da tempo molti compiti che una volta erano esclusivi degli esseri umani, come vincere a scacchi e creare testi e immagini realistici Sistemi di AI sempre più complessi potrebbero portare a un'AI cosciente Ricercatori e filosofi come Federico Faggin affermano che la coscienza è un fenomeno quantistico, unico e impossibile da copiare, che ci distingue da qualsiasi macchina. "La nostra esperienza cosciente, ciò che sentiamo dentro di noi, ha le stesse proprietà dell'informazione quantistica. Ciò significa che i computer e i robot basati su bit classici non potranno mai essere coscienti". Faggin è il fisico e imprenditore che ha creato il microprocessore e il touchscreen, due innovazioni che hanno completamente rivoluzionato lo sviluppo tecnologico degli ultimi 50 anni. Negli ultimi decenni, si è dedicato allo studio della coscienza e del libero arbitrio. Sai che è venuto in Campus per discutere di questo affascinante argomento? Guarda la sua intervista sulla nostra piattaforma H-FARM Plus. Se l'AI diventasse cosciente, come potremmo accorgerci? Potremmo cercare dei segni che l'AI sia in grado di: provare sentimenti fare delle scelte in modo autonomo riflettere sulla propria esistenza e sul proprio scopo Ma i sistemi di AI potrebbero simulare la coscienza. Quindi, la domanda rimane... Questo è un dibattito che continuerà per molti anni a venire. Ma è importante pensare già adesso alle implicazioni etiche per garantire che l'AI sia usata a fini di bene. L'illustrazione in copertina del post Instagram è stata generata proprio dall'AI.
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