L'importanza del team nel successo delle start up | H-FARM
Il settore italiano delle lifesciences ha registrato, in questi ultimi anni, un crescente interesse da parte dei VC a finanziare startup innovative. Ma come individuare le startup in cui investire?
La probabilità di successo di una startup è strettamente correlata alla qualità di tre elementi: il prodotto/servizio, il mercato e il team. Quasi metà delle startup però fallisce, spesso per tematiche critiche relative al team. Ecco perché gli investitori valutano con molta attenzione la solidità del team delle startup in cui investire.
Elementi chiave per la valutazione di un team:
Composizione e diversità. In un team è auspicabile che ci sia il visionario comunicatore, carismatico e propenso al rischio, il leader della “messa a terra” organizzato, efficiente e qualitativo, l'appassionato tecnico del prodotto, il mago delle vendite competitivo e resiliente. In questo modo si aumentano le prospettive e si incrementa la creatività: due ingredienti che portano ad una maggiore probabilità di successo.
Competenze e attitudine. Il primo a riconoscere i propri punti di forza e le proprie debolezze, deve essere il founder, per completare le competenze e portare sinergie al team: i creativi necessitano di tecnici e viceversa. Non si parla solo di competenze tecniche ma anche di soft skills: personalità, valori, attitudine. La passione è mandatoria, la contaminazione tra competenze e attitudini è benvenuta.
Versatilità. Tempi stretti e budget limitato: i membri devono essere aperti al multitasking e indossare numerosi cappelli. Modifiche e opportunità sono all’ordine del giorno: il team deve essere così solido da adeguarsi con flessibilità ai cambiamenti.
Responsabilità. Ogni elemento del team deve avere responsabilità e obiettivi chiari.
Unità. Frizioni nel team riducono la produttività. Per evitarle la parola d'ordine è comunicare. Non importa quanto sia solido il business model, quanto forti le singole competenze e le risorse finanziarie. Se non c’è lavoro di team, le possibilità di successo si allontanano. Il team deve funzionare come un singolo organismo.
Cultura. Inserire persone appassionate e di talento è cruciale ma non sufficiente. La cultura della startup passa attraverso la combinazione di personalità, sistemi di credenze e valori. Il fit culturale è quindi pivotale per evitare conflitti o disaccordi. Ricorrere a test di personalità può aiutare molto in fase di recruiting, ma fondamentale è la condivisione della visione per attrarre e coinvolgere i migliori talenti.
Controllo. La guida della startup è un viaggio sulle montagne russe, per questo sono fondamentali meeting frequenti con il leadership team e 1:1 affinché ci si assicuri che tutti lavorino nel modo più efficiente possibile, individualmente e in gruppo. Il continuous assessment permette di individuare se bisogni e desideri dei membri del team sono soddisfatti oltre eventuali gap di competenze.
Esperienza. Agilità, velocità ed efficienza e saper anticipare i problemi. Inserire persone con precedenti esperienze in startup può rivelarsi un grande vantaggio.
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