Il Marco Polo Accelerator sbarca in Cina

Il Marco Polo Accelerator sbarca in Cina

Il Marco Polo Accelerator sbarca in Cina
20 Ottobre 2017
acceleration
Le startup sono state accolte dall’ambasciatore Ettore Francesco Sequi e hanno partecipato alla Demo Night a Pechino e ad un evento organizzato da TusHoldings.

Dopo i quattro mesi trascorsi nel nostro Campus, durante i quali hanno potuto consolidare il proprio business e implementarlo grazie all’affiancamento di esperti e mentor, le 7 startup del Marco Polo Accelerator hanno avuto l'opportunità di presentarsi al mercato cinese.

A fare gli onori di casa in Cina l’ambasciatore italiano Ettore Francesco Sequi, che ha ricevuto le startup il 17 ottobre: grazie al programma ministeriale di Italia Startup Visa, offriamo i nostri servizi a beneficio delle startup italiane, dando loro l’opportunità di relazionarsi con le istituzioni e con il tessuto imprenditoriale cinesi. Oggi ci posizioniamo come l’incubatore certificato italiano che ha presentato il maggior numero di candidature.

Il 18 ottobre le startup sono volate a Chongqing, ospiti del colosso cinese TusHoldings, una realtà che incorpora il più importante incubatore mondiale di startup, TusStar. In questo contesto stimolante e innovativo, hanno partecipato a un evento durante il quale hanno avuto l’opportunità di presentare le loro soluzioni.

Il 19 ottobre i 7 team hanno presentato le loro idee a una platea di investitori e imprenditori internazionali durante la nostra prima Demo Night a Pechino, organizzata nella sede di QWOS, uno tra i principali brand in Cina che opera come intermediario di investimenti all’estero ed è partner del nostro programma di accelerazione. Al termine di questi primi 4 mesi, le startup hanno già raccolto complessivamente €1.4 milioni di capitali cinesi a titolo di investimento. 

Ecco le 7 le startup protagoniste del viaggio: 

  • Avanix, che ha sviluppato un sistema per il monitoraggio di pazienti affetti da Alzheimer e un ciuccio intelligente per monitorare il respiro dei bambini; 
  • Cryptolab, che ha creato il primo motore di ricerca sui dati crittografati, una piattaforma che ne garantisce la sicurezza e la privacy, senza decrittografarli;
  • Easy Rain, che ha sviluppato una soluzione in grado di contrastare il fenomeno dell'aquaplaning, consentendo ai pneumatici di recuperare aderenza sulle superfici bagnate; 
  • Pagita, una piattaforma mobile che permette agli utenti di fare acquisti ai distributori automatici tramite un'app user friendly e agli operatori di ridurre i costi di gestione e ottimizzare il lavoro; 
  • Patamu, che crea una prova d'autore valida legalmente per le creazioni di musica, programmazione, scrittura, moda, foto; 
  • PubCoder, un software che consente la creazione di contenuti digitali interattivi distribuibili come ebook, app, HTML5 dentro i browser, su desktop e mobile;
  • Teeser, un social network dove gli utenti possono sfidarsi realizzando prodotti personalizzati che possono poi essere acquistati e venduti a tutta la community.