Da Mediobanca attese positive

Mediobanca ha iniziato la copertura sul titolo H-FARM assegnando un giudizio “Outperform” con un target price pari a 1,05 euro per azione. Dall’attuale prezzo a 0,74euro si ottiene un upside del 41,9 per cento. Il prezzo obiettivo è stato ottenuto accorpando (sum-of-parts) le tre business unit: H-FARM Investment, H-FARM Industry e H-FARM Education. H-FARM rappresenta un modello di business unico in Italia che integra il capitale, la digitalizzazione e l’istruzione.
Gli analisti di Mediobanca, accorpando le tre divisioni, prevedono un Ebitda complessivo pari a zero nel 2017, un Ebit in sostanziale parità entro il 2018 e assenza di perdite nette entro il 2019, quando il livello di cash flow operativo dovrebbe essere in grado di coprire tutti gli investimenti, inclusi anche quelli in nuove start-up.

Nel dettaglio, scorrendo le aree di business si segnala che la principale divisione è H-FARM Industry, dedicata ai servizi di trasformazione digitale per le aziende. Nuove tendenze tecnologiche stanno emergendo e le imprese hanno difficoltà ad adattarsi al cambiamento senza il supporto di competenze esterne. H-FARM Industry entra così in gioco per supportare le aziende nell’abbracciare la sfida digitale, trasformando e innovando i loro modelli di business.
H-FARM Industry nel primo semestre 2016 ha registrato un valore della produzione di 13,1 milioni (+17% a/a) e un Ebitda di 1,6 milioni, con il relativo margine che passa dal 10,7% sul Valore della produzione 2015 al 12,7 per cento. Secondo gli esperti di Mediobanca l’elevata redditività aiuta a bilanciare i costi di avvio della divisione Education e gli alti e bassi delle attività di investimento.
Molto promettenti le stime della banca d’affari sulla business unit: da un fatturato di 21,5 milioni registrato nel 2015 si passa a 26,9 milioni per l’anno in corso, mentre nel 2020 i ricavi previsti raggiungono i 37,3 milioni. Trend di sviluppo ancora più marcato per l’Ebitda che potrebbe quasi quadruplicare il proprio valore: dai 2,4 milioni nel 2015 (3,4 milioni attesi nel 2016) passa agli 8,3 milioni previsti nel 2020.

In relazione alla divisione H-FARM Investment (investimento in nuove imprese attive nell’ambito digitale), negli ultimi 10 anni H-FARM ha investito oltre 21 milioni in 79 imprese, ed effettuato 4 disinvestimenti con un tasso medio di rendimento del 73,4 per cento.
L’attuale portafoglio è costituito da circa 48 aziende, iscritte in bilancio per 13,2 milioni, valutate 78 milioni dagli analisti di Mediobanca. Attraverso l’acquisizione di una quota di minoranza nella britannica di InReach Ventures a fine 2015, H-FARM ha esteso la propria presenza in Europa. La piattaforma della società inglese analizza Big Data e svolge una continua ed automatica attività di scouting e selezione delle più interessanti start-up.

La divisione H-FARM Education, dedicata al mondo della formazione, grazie ad una serie di acquisizioni come la scuola Internazionale e l’assunzione di professionisti estremamente qualificati, è in grado di proporre un mix di diversi approcci educativi attraverso la presenza simultanea di start-up, aziende e professionisti. Questa divisione è in grado di proporre un’offerta formativa che parte dalla scuola materna fino alla scuola superiore. Da questo autunno inizieranno tre dei master programmati e tra dicembre 2016 e gennaio 2017, se ne aggiungeranno altri tre.
Si segnala, infine, che la divisione H-FARM Education è inserita nel più ampio progetto denominato H-CAMPUS, che si estenderà su complessivi 30 ettari nel 2018.  Una superficie che sarà occupata per 30.000 metri quadrati da edifici dedicati alle attività di formazione. Il progetto impegnerà un investimento di 60 milioni e sarà in grado nell’arco di tre anni di ospitare 2.000 studenti.